Avverbi autunnali

E così ora ti senti piovigginoso, malato, pieno di avverbi autunnali,
Di sostantivi distratti, di oggetti ritrovati
E subito perduti, sgretolati, di annotazioni che scorrono
Per troppe pagine al piede della vita…

Roberto Sanesi

E così ci sentivamo tutti noi oggi, milanesi chiusi negli impermeabili stropicciati, impegnati in slalom silenziosi tra le pozzanghere, cupi sulla metropolitana, a scansare le punte gocciolanti degli ombrelli appena chiusi.
Mattina presto, lunedì d’autunno, ancora buio e già freddo.
Mentre progetto minestroni e caldarroste vedo due bambini che ridono, sembrano contenti, chissà se pensano già al Natale.

2 risposte a “Avverbi autunnali

  1. giovanni choukhadarian

    Sanesi è un grande, e non lo si studia ancora abbastanza.
    Tu sei una bloggerette di tutto rispetto, santa la polenta

  2. (…)
    Lo vedi, è la lingua
    così cortese, ossequiante, precisa, ma in fondo
    sempre più imbarazzante a pretendere tutta l’attenzione
    di cui non sei capace….

    Meraviglioso davvero

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