Archivi tag: affetti

Le cose belle

Lungi da me infilarmi nel tunnel dei #100HappyDays, ché del resto già averne uno è una cosa preziosa, però oggi:

  • Mi sono svegliata in montagna con la spalla ragionevolmente in ordine dopo una giornata di visite e scrocchiamenti, e ho fatto una meravigliosa colazione con pane e burro salato e tanto caffè.
  • Invece di dover cambiare 3 treni trascinandomi dietro la valigia ho ricevuto un comodo passaggio e sono arrivata a casa molto prima del previsto.
  • E quindi ho potuto passare il pomeriggio con una persona adorabile che avevo tanta voglia di rivedere.
  • Sono andata al Castello a guardare le rondinone plasticone colorate e quella bella vasca d’acqua che per motivi incomprensibili nessuno nota mai. E i gattoni nel fossato.
  • Ho scoperto che esiste lo sparapringles e mi sono lasciata offrire patatine piccanti calde in mezzo alla strada
  • Ho seminato gocce di gelato sciolto per tutta piazza del Duomo, come nei momenti migliori della mia infanzia
  • Ho comunque avuto il tempo ti tornare a casa per fare tutti i preparativi per la festa di domani, e per commuovermi pensando agli sposi ❤
  • E adesso mi godo il fresco, dopo il temporale.

Ogni tanto ci sono giornate così. Buonanotte.

Lingue di pappagallo

Quando ero piccola mia nonna mi sembrava una strega: preparava pietanze meravigliose, si muoveva precisa in cucina, conosceva a memoria tutte le ricette. Non le serviva la bilancia, aggiustava ad occhio la densità delle salse, l’equilibrio dei sapori, ed era tutto perfetto.

Io però ero una sciagurata e a volte mi lamentavo, o chiedevo un piatto diverso. Lei, sempre, rispondeva “Mi dispiace sai, le lingue di pappagallo le abbiamo finite, mangia questo”.

Io mangiavo, ma poi passavo ore a cercare di immaginarmele: chissà come saranno, queste lingue di pappagallo.

Ora sospetto che non le abbia mai assaggiate nessuno, e per giunta sono vegetariana e mi farebbero orrore, ma nella miglior cena non consumata mia nonna è seduta tutta elegante ad un tavolo ben apparecchiato, e un cameriere le serve lingue di pappagallo cucinate in cento modi diversi.