Archivi tag: moda

Mai più senza #boh (ho perso il conto)

Chanel Haute Couture Fall 2012

Se tutto va bene costa un curculione di fantastiliardi, e lo fanno con gli avanzi delle conigliette andate a male.

Mai più senza.

Goodbye

Con dispiacere ho notato che, anche in questo web pullulante di fashion blog frequentatissimi, poche parole sono state spese per ricordare Fausto Sarli, scomparso lo scorso 9 dicembre.

Ovviamente non mi sono mai potuta permettere uno dei suoi meravigliosi abiti, per questioni economiche e anche perché non sono abbastanza “signora” per indossarli. E tuttavia ho sempre ammirato la sua grande arte, e anche la sua filosofia, il fatto che fino a pochi anni fa non avesse voluto produrre linee prêt-àporter, perché preferiva la sartorialità, il su misura, l’abito costruito sulla cliente.

Quando guardavo le sfilate, la sua era sempre quella che mi faceva sognare di più: indossando abiti simili una donna non può che sentirsi una principessa.

Adesso ci restano (quasi) solo quelli che disegnano baracconate per Lady Gaga. Goodbye.

Uuuuggggghhhhhh >.<

Ci penso e ripenso da quando li ho visti per la prima volta ai piedi di una ragazza, altrimenti graziosa: chi può mai avere inventato gli Ugg?

Al confronto sembrano eleganti perfino i gambaletti di filanca color carne.

Alla fine sono giunta a questa conclusione: è stata una donna, una diabolica acidissima zitella, detentrice di polpacci orrendi e sproporzionati, gambe corte e portamento da muratore.

Invidiosa delle grazie altrui ha deciso di portare al proprio livello tutte le belle creature abbastanza fesse da cadere nella trappola, inducendole grazie a qualche genio del marketing a indossare queste mostruose imitazioni di pantofola da montagna, e a diventare tutte indistintamente orribili e ineleganti.

E non mi si venga a dire “Ma sono comodi”: il mondo è pieno di sneakers e stivali bassi graziosi, eleganti anche se informali, e comodissimi.

Adesso mi rimane da risolvere l’ultimo dilemma: queste sciagurate creature che se li mettono, come hanno fatto a cascarci?

 

Buy me!

Per quel poco che posso saperne io, le pubblicità degli abiti devono farci sognare. Devono mostrarci un mondo perfetto dove tutto è bellissimo ricchissimo fighissimo e le donne sono meravigliose e affascinanti, e devono farci credere che, se ci rovineremo economicamente per acquistare gli stessi abiti delle fotografie, saremo anche noi un po’ simili a quelle creature meravigliose e inarrivabili.
Poi apro una lussuosa rivista di moda e vedo pubblicità come questa, e vorrei sapere che cosa mi stanno vendendo.

Perché dovrei entrare in un negozio a comprare abiti talmente tristi da far sembrare una povera orfanella sfigata perfino questa gran gnocca di fotomodella?
Si osservino in particolare il glofino striminzito, l’abituccio con fantasia da mercato rionale e i calzettoni cadenti sotto gli zoccoli da povera campagnola.
Quest’anno mi consolo di essere sempre fuori moda.

Usate la moda!

Vorrei dire alle donne di non avere paura della moda, di usare la moda”(Donatella Versace, 25.09.2010).

Gentile Donatella, ci tengo a chiarire che noi donne non abbiamo paura di niente, figuriamoci della moda.

Noi lavoriamo fuori casa, lavoriamo in casa, accudiamo uomini bambini animali, facciamo quadrare bilanci difficili avendo entrate risibili.

Noi riusciamo nonostante tutto a passare qualche bella serata con le amiche: un cinema, un aperitivo, una pizza. Ci divertiamo, ci distraiamo un po’, e poi torniamo a preoccuparci della fine del mese e della rata del mutuo.

Noi non usiamo la moda non per paura, ma perché non ce la possiamo permettere. Faccia una linea di capi da 50 €, e vedrà che glie li usiamo tutti.