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Scazzi

Avevo una cosa importante da preparare per il lavoro, ma sono STANCA di averne la vita, tutta la vita, invasa.
Oggi in teoria ero in ferie, ma dopo meno di tre ore di sonno e più di tre ore di viaggio ho comprato una di quelle insalatine tristi nel contenitore di plastica al supermercato della stazione, e me la sono andata a mangiare alla scrivania, lavorando, per chetare l’ansia.
E mi sto anche parecchio antipatica perché sto qui a fare gnegnegne invece di mettere le cose a posto.
E soprattutto perché domani mi maledirò per aver passato questi minuti a fare gnegnegne  invece di quel lavoro.

Cretina.

The things you own…

Le cose che possiedi ti possiedono.

Ogni volta che ascolto questa canzone la frase mi colpisce, e oggi per la prima volta mi sono soffermata a riflettere. 
Mi sono venuti in mente talmente tanti esempi da farmi girare la testa. E' inquietante pensare a quanto le cose che possediamo, dopo che magari abbiamo passato un sacco di tempo a mettere da parte i nostri sudati soldini per poterle comprare, diventino nostre padrone invece che nostre schiave.
La prima che mi è venuta in mente è la casa. Io ho sempre desiderato poter lasciare la casa dei miei genitori per andare a stare da sola, a farmi finalmente una vita mia, e visto che gli affitti milanesi sono talmente esorbitanti da non poterli neanche prendere in considerazione ho passato buona parte della mia vita a mettere da parte i soldi per potermi finalmente comprare una casa: ero sua schiava prima ancora di possederla. Perché tante scelte piccole e grandi di quegli anni, dal decidere se andare al cinema o no (NO), andare in vacanza o no (NO), comprare un vestito fighetto o uno straccio dei grandi magazzini (indovina un po') sono state prese in funzione della casa che forse un giorno avrei comprato.
Poi finalmente la casa l'ho comprata davvero, facendo debiti deliranti che ancora più di prima hanno influenzato la mia vita, per anni, in ogni piccolo particolare.
Adesso mi rimangono ancora 13 anni di un mutuo sopportabile e potrei rilassarmi, infatti finalmente ho ricominciato a vivere: computer decenti, vacanze (non costose ma pur sempre vacanze), un discreto quantitativo di scarpe……
Finalmente libera allora? 
NO.
Perché adesso che finalmente ce l'ho, io questa casa la amo e me la voglio godere.
Non mi cercherò l'opportunità di cambiare Paese o città, di vivere altrove, perché adesso ho il mio nido. E avrei davvero grosse difficoltà, proprio per questo, ad approfittare di opportunità lavorative che provenissero da luoghi lontani.
La casa che io possiedo da 7 anni, possiede me da quasi 20.
…..e senza andare a cercare esempi importanti: possedere un paio di scarpe che fanno male ai piedi significa che loro ci impediranno di accettare di rimanere fuori tutta la sera, dopo il lavoro.
Possedere un servizio di piatti costosissimi e fragilissimi significa che loro pretenderanno di essere lavati a mano e non in lavastoviglie.
Possedere…… pensateci.

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