Procrastinate

C’è una cosa importante e necessaria che devo fare e, per la verità, ero anche convinta di VOLERLA fare, ma evidentemente no, perché ogni volta che mi accingo (che bel verbo, accingersi) a farla il mio corpo comincia a urlare “noooo, nuoooohhhhhhhh!!!!” e me lo impedisce con improvvisi attacchi di sonno, di mal di testa, di male alla spalla rotta, di ipotermia (non tanto grave da morirne, ma da doversi seppellire a letto sotto al piumolino sì), e in più questa specie di morbo di parkinson in miniatura per cui la mano sinistra è posseduta dal demonio e si muove per i fatti suoi.

Quando il corpo si rilassa ci si mette quel cretino del mio cervello, e improvvisamente mi fa accettare inviti a cene non programmate, mi fa bere in compagnia fino a tardi, mi fa venire una voglia irrefrenabile di leggere il giornale, e così via. Adesso, per esempio, devo NECESSARIAMENTE scrivere questo post e mettermi lo smalto.

Sono perplessa, e preoccupata. Se continuo a fare così, butterò via tutte le (rare) buone occasioni che mi capitano, e alla fine avrò anche scoraggiato i miei generosi benefattori dal propormene altre.

Vorrei aprirmi la testa, guardarci bene dentro, affacciarmi al bordo della calotta cranica scoperchiata e urlare “cosa vuoi???”. O almeno avere abbastanza disciplina da impormi di fare le cose importanti anche quando non sono proprio in forma.

Invece sono passate le 23. Devo mettere la seconda mano di smalto. Poi avrò sonno, ci scommetto.

Abbattetemi.

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Azzurro cercasi

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A parte il regno, il castello e quelle cose lì, una principessa minimamente professionale deve avere un principe.

Preferibilmente ma non obbligatoriamente azzurro, e poi bello, onesto, ardimentoso, saggio, ricco, generoso eccetera.

Incredibilmente qui alla Pink House l’articolo scarseggia, quindi mi rivolgo agli adorati sudditi e ai viandanti di passaggio perché me ne trovino uno.

Vi prego, miei cari e care, mandatemi una lista di almeno 10 candidati tra cui io possa scegliere il più bello del reame. Poi vi invito alle nozze reali e vi faccio anche servire il bis della torta.

Attendo trepidante ed emozionata, e non vedo l’ora do poter essere svegliata da baci incantati invece che dalla sveglia. Alla prossima puntata.

“I changed the course of…

“I changed the course of human history!”
“That’s right.”
“I changed the universe!”
“You did.”
“I’m God!”
“You’re an atheist.”
“I don’t exist!”

Jonathan Safran Foer

Extremely Loud & Incredibly Close

Ideal Job

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Io SONO una principessa, quindi dovrei FARE la principessa.
Datemi un regno, suvvia.
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E un fulgido avvenir dietro le spalle

“Dovresti scrivere, sai? Sei brava”

“Ah ma io scrivo, scrivo sempre: un sacco di liste della spesa”

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Mai più senza – Bekket sneakers

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Nella foto, le pregevoli sneakers “Bekket” di Isabel Marant, cicciottose come dei doposci, zeppa nascosta all’interno come le scarpe di Tom Cruise, Berlusconi e altri similnani, grande amore (confessatissimo ma scarsamente corrisposto) di tutte le fashioniste, solo 750 dollari (affarone).

Nell’immagine sottostante, la modella scelta per illustrare il prodotto su un catalogo si guarda i piedi calzati perplessa e si chiede “perché?”

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Chi le indossa senza perplessità sono tutte le fintofighe attricette-modelline eccetera per le quali 750 testoni sono bazzecole, quindi non hanno nemmeno bisogno di farsi pubblicità.

E quindi sono introvabili.

E quindi vanno comprate su ebay, se si ha la fortuna (?) di trovarle, a 950$ almeno.

I millantamila siti che vendono scarpe invece sfruttano la cosa per millantare di venderle a prezzi molto più umani; purtroppo – sorpresa!!!! – dove costano meno di milledollari sono sempre esaurite. Chi l’avrebbe mai detto.

Per capire l’effetto che fanno, qui le indossa una figa vera.

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Mai più senza.

Dreams

Dreams

da http://xkcd.com